FUTUROPASSATO – RASSEGNA DI CINEMA DI FANTASCIENZA DELL’ETA’ DELL’ORO PUNTATA 274: Alien Terminator (1988)

Ben ritrovati.
Nuova puntata della rubrica dedicata alla fantascienza degli anni d’oro e nuova puntata nel trash italiano con un film che mescola (in modo ignobile, a dir la verità) Terminator, Alieni, avventura esotica in un calderone poco efficace, in cui rimane coinvolto un Franco Nero non proprio in stato di grazia: Alien Terminator (1988)

La locandina del film

La locandina del film

La sched(in)a

Altri titoli Topline (Germania)
Regia Nello Rossati (Ted Archer)
Sceneggiatura Roberto Gianviti, Nello Rossati
Fotografia Mario DiLeo
Montaggio Adalberto Ceccarelli
Musica Maurizio Dami
Anno 1988
Nazione Italia
Lingua Italiano

Il robot del titolo

Il robot del titolo

Il cast

Franco Nero, Deborah Moore, Mary Stavin, William Berger, Shirley Hernandez, Larry Dolgin, Robert Redcross, Rodrigo Obregón, Steven Luotto, George Kennedy, Domiziano Arcangeli

Un po’ di storia

Ted Angelo, uno scrittore alcolista e in declino, viene licenziato dal suo editore ed ex moglie (Maureen De Havilland) durante una spedizione a Cartagena per fare ricerche sulle civiltà precolombiane. Mentre medita sul suo ritorno a casa, Ted si imbatte in un tesoro di reperti del XVI secolo recuperato da un pescatoe/pseudo trafficante (che è anche il fidanzato dell’amante dello scrittore) all’interno di una nave di conquistadores spagnoli. Il suo migliore amico, lo storico dell’arte Alonso Quintero, aiuta Ted a trovare un acquirente al mercato nero, cercando di contattare un ex nazista appassionato di questi reperti, ma viene presto trovato morto.
Quando un altro mercante viene ucciso, Ted apprende dall’uomo che aveva cercato di vendergli il bottino che la nave spagnola non si trova sott’acqua, ma all’interno di una grotta nella montagna. Dopo aver convinto “con le buone” il pescatore/traffiacnte a guidarlo e dopo aver scalato la montagna e trovato la grotta, Ted scopre che la grotta è in realtà l’interno di un UFO catturato dalla nave cinque secoli prima e schiantatosi poco dopo. Aiutato dalla giovane storica dell’arte June, ex collega di Quintero, Ted sfugge ai tentativi di omicidio di sicari locali assoldati da Heinrich Holzmann, un antiquario nazista rifugiato che Quintero aveva suggerito come potenziale acquirente e che, visto il fallimento dei suoi sgherri, ci prova personalmente, con esito non diverso.
Ted arruola una troupe cinematografica di due uomini per tornare sulla montagna e girare uno scoop, ma si scopre presto che questi sono agenti sotto copertura della CIA: mentre cerca di incastrare Ted per omicidio, uno di loro viene ucciso; l’altro dà la caccia allo scrittore, ma Ted si rifugia su un camion guidato da una coppia di contadini locali ubriachi e riesce, dopo un liungo inseguimento sulle strade di montagna della zona, a sfuggire al suo inseguitore che precipita nel burrone con il camion.
Ted pensa di vendere le informazioni all’ambasciata sovietica a Bogotà, ma dopo aver realizzato che il KGB è già coinvolto, lui e June convincono Maureen a venire in Colombia e salvarli.
Il giorno successivo, mentre aspettano che Maureen li raggiunga in barca, Ted e June vengono attaccati da un altro sicario. Nell’inseguimento che ne segue, il loro inseguitore si rivela essere un cyborg, che,chissà poi erché, usa una comune pistola per uciderli e, maògrado sia un robot, non centra un colpo neanche a pagarlo a peso d’oro. Dopo l’ennesimo lungo e inconcludente inseguiemnto, con scazzotatte varie, il cyborg venuto non si sa dove né perhé viene incornato da un toro e distrutto. Quella notte, Maureen arriva, ma il suo barcaiolo sembra essere un doppio dell’assassino cibernetico; i due se ne accorgono e gli tagliano la testa con l’ascia. Allora Maureen li minaccia con una pistola (anche lei usa una normale pistola) e
si rimuove la pelle, rivelando di essere un’aliena. Racconta poi che la sua specie ha visitato la Terra per dodicimila anni perché vi si trova un materiale utile per le navi aliene e che con l’ascesa della civiltà umana hanno imparato a travestirsi da umani, assumendo tutte le posizioni politiche ed esecutive chiave e mantenendo segreta la loro esistenza. Quindi cerca di uccidere Ted, ma viene uccisa a colpi di arma da fuoco dalla giovane ricercatrice.
Ted e June si nascondono e in seguito vengono visti vivere con una tribù indigena, dove Ted continua a scrivere il rapporto sulle sue scoperte, sperando che un giorno la sua storia trapeli al pubblico.

Analisi

Film decisamente poc interessante, con parecchi spunti bruciati e un bel po’ di svarioni nella sceneggiatura. Anche la recitazione di franco Nero, ltrove molto più performante, è urlata e poco efficace. Per non parlare dei lunghi ma lenti inseguimenti che “riempiono” il film portandolo alla lunghezza standard.

Voto

voto 1,5 di 5 (poco o niente da salvare)

Franco Nero e Deborah Moore

Franco Nero e Deborah Moore

multimedia

Il film in italiano

Link esterni

La scheda di Alien Terminator (1988) da Cinemelma
La scheda di Alien Terminator (1988) da Wikipedia
La scheda di Alien Terminator (1988) da Wikizero
La scheda di Alien Terminator (1988) da VHSClub
La scheda di Alien Terminator (1988) da RaroVHS
La scheda di Alien Terminator (1988) da IMDB.com

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