Feriae romanae puntata 20: Bellona e la guerra

Ben ritrovati in questa rubrica sul calendario festivo dell’antica Roma. Seconda settimana di giugno e seconda festa, anch’essa dedicata ad una divinità femmmnile, ma di ben diversa pasta da quella dea delle coltivazioni e dei campi. Fin dai tempi della Roma arcaica e forse addirittura pre-monarchica, il 3 Giugno si teneva la festa in onore della dea Bellona, divinità legata alla guerra e, come è facile capire, molto cara ai Romani.

A. Turchi, Bellona con Romolo e Remo, XVII sec., olio su tela, collocazione sconosciuta
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FUTUROPASSATO – RASSEGNA DI CINEMA DI FANTASCIENZA DELL’ETA’ DELL’ORO PUNTATA 211: CAPITAN NEMO – MISSIONE ATLANTIDE (1978)

Benritrovati.
In questa prima domenica di Giugno, quando il caldo comincia a farsis entire, che ne direste di una bella immersione nelle fresche acque dell’Oceano? E se per caso dovessimo anche scoprire le rovine della favolosa Atlantide? E salvare il mondo? Allora siete nel posto giusto, perché oggi presentiamo un film sottomarino molto “sui geenris”: CAPITAN NEMO – MISSIONE ATLANTIDE (1978).

La locandina del film

La locandina del film

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Feriae romanae puntata 19: I Carnalia

Ben ritrovati a questa nuova puntata dedicata all’analisi del calendario delle feste di Roma antica. Con questa puntata lasciamo definitivamente lo spazio del buio e dei morti ed entriamo nel periodo solare. Iunius, infatti, è un mese strettamente connesso al Sole, sebbene, con molta probabilità, il nome del mese derivi dal nome della dea moglie di Iuppiter, Iuno regina.

Kalendas iunii

Giunone italica
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Tecnologie per il domani puntata 10: il protocollo MQTT, questo sconosciuto parte 1

Ben ritrovati. In questa puntata diamo un attimo di respiro al portale Thinglink ed alla progettazione con Arduino e presentiamo un sistema di comunicazione fra dispositivi che ha avuto ed ha tuttora una discreta nomea nella progettazione/programamzione di microcontrollori come Arduino stesso, il modulo ESP22 ma anche i social media, in qaunto è possibile interagire in vari modi grazie a questo protocollo, decisamente originale.

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FUTUROPASSATO – RASSEGNA DI CINEMA DI FANTASCIENZA DELL’ETA’ DELL’ORO PUNTATA 210: L’Ultima Odissea (1977)

Ben ritrovati.
Nuova puntata della rubrica dedicata alla SF del secolo scorso. Questa volta il nostro TARDIS si ferma ai primi anni ’70 del XX secolo per un film a suo modo subliminare: L’Ultima Odissea (1977).

La locandina del film
La locandina del film

La sched(in)a

Titolo originale Damnation Alley
Paese di produzione Stati Uniti d’America
Anno 1977
Durata 91 min
Rapporto 2,35:1
Genere fantascienza
Regia Jack Smight
Soggetto Roger Zelazny (dal romanzo “Damnation Alley”)
Sceneggiatura Alan Sharp, Lukas Heller
Produttore Paul Maslansky, Jerome M. Zeitman
Produttore esecutivo Hal Landers, Bobby Roberts
Casa di produzione 20th Century Fox
Fotografia Harry Stradling Jr.
Effetti speciali Milt Rice
Musiche Jerry Goldsmith
Scenografia E. Preston Ames
Trucco Lon Bentley

I protagonisti del film
I protagonisti del film

Il cast

Jan-Michael Vincent: Tanner
George Peppard: maggiore Denton
Dominique Sanda: Janice
Paul Winfield: Keegan
Jackie Earle Haley: Billy

Locandina italiana
Locandina italiana

Un po’ di storia

La Terza Guerra mondiale viene provocata da un improvviso lancio di missili nucleari contro le maggiori città degli Stati Uniti, a cuis egue l’ovvia rappresaglia statunitense. Lo scambio di missili ha avuto conseguenze spaventose: diventata in gran parte radioattiva, spostata addirittura dal suo asse, la Terra è ora un pianeta inabitabile e semidesertico, con esseri deformi e mostruosi, come mostruosi e giganteschi scorpioni.
Tra i pochi sopravvissuti alla catastrofe vi sono il maggiore dell’aviazione Sam Denton e tre dei suoi uomini, Jack Tanner, King e Tom Perry. I quattro, quando il vento nucleare inizia ad attenuarsi, a bordo di due speciali mezzi anfibi, abbandonano il bunker che li aveva fino allora protetti e si avventurano alla ricerca di altri superstiti.
Mèta del loro avventuroso viaggio è Albany, nello stato di New York, città che la guerra atomica potrebbe aver risparmiato, guidati da una trasmissione radio automatica.
Uno dei due mezzi, chiamati Landlord, durante una violentissima tempesta, si ribalta e sprofonda e uno dei due autisti, Tom Perry, viene ritrovato morto, così, il gruppo si trasferisce sull’unico landlord rimasto e riparte. Il gruppo di Denton giunge nella città, ormai morta e sommersa dalle sabbie del deserto del Nevada, di Las Vegas e si ferma in un casinò ancora ativo dove raccoglie una ragazza miracolosamente scampata alla distruzione. prosegendo il vaggio, il gruppo perde un altro membro, King, ucciso da scarafagi corazzati e carnivori che infestano il piccolo centro in cui si sono fermati per fare rifornimento.
Dopo aver salvato un ragazzo e sventato, con il suo aiuto, il tentativo di alcuni disperati di impadronirsi dell’unico mezzo anfibio di cui ancora dispongono, Denton e i suoi compagni, sopravvissuti anche ad una alluvione, raggiungono finalmente Albany, dove potranno iniziare una nuova vita.

Analisi

Freddo e asciutto, appartiene alfilone post apocalittico che scorre per tutti gli anni ’70 come fiume carsico per poi esplodere nella apocalittica produzione fantascientifica degli anni ’80.
La pellicola è stata rimontata e rimaneggiata negli effetti speciali, purtroppo alla meno peggio, per riprodurre le aurore boreali radioattive e gli scorpioni “giganti”. Purtroppo, i risultati, come nella scena della moto che schiva i giganteschi mostri, sono molto scarsi.
“L’ultima Odissea” è forse il primo film a imporre le scenografie desertiche come scenario post-apocalittico. Le locations principali sono sparse nei deserti di Arizona, Utah e California.
Il Landlord, il mezzo cingolato, diverrà poi un leitmotiv nella fantascienza postapocalittca annn ’80 (Mad Max & Co.). Altra intuizione originale è la rappresentazione di una Las Vegas morta e sommersa dalle sabbie

Il Landlord in azione
Il Landlord in azione

Recensioni

“Buon film del filone “post-apocalittico” con attori in buona forma ed effetti speciali, per il tempo, molto efficaci” .

[Fantafilm]


““L’ultima Odissea” è uno dei maggiori disastri economici del periodo per la 20th Century Fox che lo stesso anno ha la fortuna di rifarsi con un certo “Guerre Stellari”, un fatto che ha segnato il destino di una pellicola da allora poco ricordata ma piena di spunti interessanti e in anticipo su tutto il filone post-atomico successivo, esploso in modo definitivo solo negli anni ’80. Il film ha dei problemi di resa negli effetti speciali, già ai tempi non giudicati soddisfacenti”

[CinemaZoo]

Curiosità

Il Landmaster è un vero automezzo con 12 ruote, alla produzione costato (si dice) ben 300.000 $ di allora, un blindato massiccio semi-articolato che può sfondare muri e reggere gli eventi atmosferici più estremi.
30 anni più tardi “Resident Evil Extinction” riprenda le stesse locations del film, così come la sequenza dell’agguato a una stazione di servizio all’apparenza abbandonata.

Voto

voto 3 di 5 (Tutto sommato gradevole, anche perché, a parte gli effetti speciali, risente poco del tempo trascorso e poche sono le incongruenze)

George Peppard
George Peppard

Multimedia

Il trailer (in inglese)

Il film in italiano


Link esterni

La scheda di L’Ultima Odissea (1977) da Wikipedia
La scheda di L’Ultima Odissea (1977) da IMDB.com
La scheda di L’Ultima Odissea (1977) da Coming Soon
La scheda di L’Ultima Odissea (1977) da Fantafilm
La scheda di L’Ultima Odissea (1977) da FilmTV
La scheda di L’Ultima Odissea (1977) da Fantascienza Italia

Tecnologie per il domani puntata 9: Arduino e Tinkercad vol. 5

Ben ritrovati.

Quinta puntata del nostro minicorso su Tinkercad. Con questa puntata finalmente finiremo il tutorial fornito dal portale stesso e potremo dire di essere in grado di usare Tinkercad per i nostri progetti. Finora, abbiamo visto come funxziona il simulatore, come muovere e campbiare i componenti presenti, come modificare le connessioni. In quest’ultima puntata vedremo invece come inserire componenti aggiuntivi e collegarli.

Tinkercad è anche un editor di file per stampanti 3D
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